Foof – Il Museo del Cane

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Il parco di Foof

Foof – Il Museo del Cane è stata una scoperta eccezionale! A Mondragone, in un’area geografica famosa esclusivamente per le mille problematiche da cui è martoriata, questo Luogo assume dei significati di un’importanza eccezionale. Si tratta di uno spazio dalle molteplici valenze: è dedicato al migliore amico dell’uomo, ma è pensato su misura di bambini, famiglie e scuole. E’ inoltre capace di regalare ai fruitori un sito “puro”, dove è possibile lasciarsi andare a sogni ed emozioni, e dove si può ripercorrere la storia millenaria dell’amore che lega il cane all’uomo e l’uomo al cane.

Se è vero che l’uomo è capace di distruggere l’ambiente in cui vive per motivi di profitto e di potere, è anche vero che è pure capace di pensare e realizzare una struttura del genere, all’avanguardia dal punto di vista architettonico e concettuale.

L’ingresso del parco (perché di vero e proprio parco si tratta) porta direttamente al museo, ma l’emozione dei più piccoli (e dei più grandi) porterà sicuramente a visitare dapprima i recinti in cui sono custoditi i vari cani, di tutte le taglie, di tutti i colori, di tutte le razze, dal più simpatico dei meticci al più prezioso pedigree. I cuccioli guardano con i loro occhi languidi, gli adulti di piccola stazza scodinzolano e abbaiano curiosi, mentre i più grandi se ne stanno placidi a guardare i passanti. Questi ultimi vengono rapiti da tutta questa bellezza: i bambini letteralmente impazziscono e, come se non bastasse, quando vedono che il parco è davvero tale perché dotato anche di un’ampia area giochi, sono meravigliosamente irrecuperabili nella loro gioia. 

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Cuccioli

Allestito con una simpatia che si materializza nelle sculture topiarie a forma di cane, di Pippo, di Pluto, il parco racchiude poi il museo (già, perché si sta comunque parlando, prima di tutto, di un museo!). Dalla preistoria ai giorni nostri, il rapporto tra uomo e cane è percorso in maniera meticolosa, con passione, competenza e leggerezza: dalla ricostruzione degli scheletri dei primi canidi, lo spazio passa tra teche, manifesti ed espositori in maniera piacevolissima. Alcuni strumenti risalgono ai secoli scorsi, come i collari bugnati per proteggere il cane dagli attacchi di lupi o di orsi, o le slitte con i relativi allacci, fino a giungere a Bolt, Scooby-Doo e a vari altri pupazzi e cartelloni. Alcuni manifesti illustrano le principali caratteristiche delle più importanti razze canine, mentre un’altra sezione è dedicata al rapporto tra il cane e l’arte, il cinema, i divi, la pubblicità. Tutto è arioso e luminoso (anche in una giornata uggiosa come quella in cui siamo andati noi), e sembra di stare in un museo di arte contemporanea in chissà quale capitale europea… mentre i bambini sono rapiti da quanto vedono e sentono! 

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L’interno del museo

L’aula attrezzata per seminari e lo shop con una piccola libreria completano il tutto, e tutto pare essere davvero al suo posto.

Scoperto per caso, Foof è una stella di eccellenza in una terra che, per quanto sia stata massacrata dal malaffare, ha un cuore vivo e pulsante. E’ un Luogo che regala Speranza. E’ un Luogo bellissimo.