Corso ASAG: primo incontro a Carpineto Romano

Pian della Faggeta
Pian della Faggeta

E così abbiamo iniziato! Il corso per Accompagnatori Sezionali di Alpinismo Giovanile, organizzato dal CAI laziale, è cominciato durante il weekend del 22 novembre in quel di Carpineto Romano, all’ombra dei monti e delle foreste lepine. Da parte mia c’era molta curiosità e anche un pizzico di emozione, sensazioni che in effetti permangono anche ora in vista dei prossimi incontri; in questo caso, comunque, c’era il primo contatto “ufficiale” con il mondo dell’Alpinismo Giovanile del CAI, con la sua scuola, con i suoi istruttori, e, ovviamente, con i miei colleghi, aspiranti ASAG come me, provenienti da Lazio, Umbria, Abruzzo.

Tutto è molto essenziale, com’è giusto che sia, nella struttura che ci ospita, di pertinenza del complesso conventuale di Sant’Agostino. Il primo impatto mi rimanda ad anni in cui viaggiavo per ostelli, e dividevo la camerata in cui avrei dormito con persone che non conoscevo, ma che immediatamente diventavano compagne di viaggio. Come ora, che intraprendo un viaggio attraverso le montagne, per imparare cose nuove, per rafforzare e scoprire competenze che ho già acquisito (ma che magari ancora non conosco), per trovare parti di me che sicuramente si sveleranno durante questo nuovo percorso. E già dalle presentazioni mi accorgo che in molti siamo qui per imparare sulla montagna; ma per imparare anche di noi stessi.

La chiesa di S. Agostino
La chiesa di S. Agostino

Ci viene subito detto che la prima parte della giornata sarà noiosa: storia dell’alpinismo, struttura del CAI. Così, mi armo di pazienza e mi aspetto di dover “ripotenziare” la mia attenzione ad un certo punto, eventualmente. Niente del genere! La storia dell’alpinismo (materia a cui già da un po’ di tempo mi sono avvicinato autonomamente mediante alcune letture) è tutt’altro che qualcosa di noioso! Da Michel Paccard e Jacques Balmat, primi pionieri a salire sul Bianco nel 1786 a Reinhold Messner e oltre, la successione di eventi, di nomi, di vette è un film che fa davvero sognare, e che richiama a gesta eroiche di esploratori del verticale, capaci di compiere imprese eccezionali al pari dei grandi navigatori e dei grandi scopritori del passato. Il discorso storico si collega direttamente a quello della struttura del CAI, ente spesso misterioso per il grande pubblico: fondato su iniziativa dello statista Quintino Sella nel lontano 1863, e con un’impostazione di tipo elitario (sulla falsa riga dell’Alpine Club inglese), nel corso del tempo il CAI è diventato un sodalizio di massa, punto di riferimento per tutti gli appassionati ed amanti della montagna in Italia: basti dire che conta oggi circa 300.000 soci!

Poi, il piatto forte: lezione sull’orientamento. Non ero a digiuno sull’argomento, ma un ripasso è sempre provvidenziale, soprattutto quando si danno per scontate nozioni che, invece, puoi facilmente dimenticare. E, naturalmente, una lezione sull’orientamento necessita di una dimostrazione pratica sul campo! Così, il giorno dopo, si sale a Pian della Faggeta e si calcola l’azimut del percorso che intraprenderemo di lì a poco, verso la vetta dell’Erdigheta. Dalla sterrata attraverso i prati, alla faggeta, al percorso di cresta, fino all’arrivo in vetta: i Monti Lepini sono lo scenario ideale per imparare a mettere in pratica le nozioni apprese in via teorica.

Al lavoro sul campo
Al lavoro sul campo

Quindi, ritorno in ostello per l’introduzione al Primo Soccorso, altro argomento che necessiterà probabilmente di ulteriori richiami e dimostrazioni, ma che, lungi dall’essere noioso o non interessante, è invece qualcosa di vivo e di stimolante. La domanda che mi frullava in testa era: “come mi comporterei se succedesse una cosa del genere a qualcuno in un gruppo che stessi accompagnando io?”

Che dire? Come primo incontro è andato tutto molto bene: la curiosità è rimasta elevata in vista delle prossime lezioni, e magari la motivazione è pure cresciuta. Si spera che si sarà all’altezza, dato che vi saranno prove impegnative e che si dovrà essere in grado di assimilare e mettere in pratica una miriade di nozioni ed informazioni: mettiamoci d’impegno e vedremo!

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