Collepardo: il “gateway” degli Ernici

Una visita con la famiglia a Collepardo e ai suoi dintorni regala un insieme di opportunità nell’arco di pochissimi chilometri quadrati: paese situato nel cuore della catena dei Monti Ernici, non solo lo stesso può fungere da base per la rete di sentieri escursionistici presenti in zona, ma offre una serie di spunti per trascorrere una giornata all’aria aperta, in contatto con le bellezze naturali ed architettoniche presenti.

Veduta del paese

Innanzitutto il centro abitato, che ha conservato la sua tipica impronta medievale, dà la possibilità di fare una tranquilla passeggiata tra le sue stradine e le sue piazzette, ammantate da un’atmosfera magica: delimitato da una circonvallazione che ricalca l’antica cinta muraria e situato a poco meno di 600 m slm, dal punto di vista culturale, geologico e naturalistico il paese si trova in una posizione strategica. I richiami più importanti dal punto di vista turistico sono sicuramente rappresentati dalla Grotta di Collepardo, detta anche dei Bambocci, e dalla Certosa di Trisulti. Le due emergenze, la prima di carattere geologico-naturalistico e la seconda di tipo culturale-religioso, sono i due fiori all’occhiello dell’intera area e del comprensorio di Collepardo. Su “Le Grotte e la Grande Dolina di Collepardo” è possibile trovare informazioni sulle Grotte e sui dintorni del paese, la cui area è comunque ricca di altri importanti siti.
Il santuario rupestre delle Cese

La forte attrazione spirituale esercitata da questo angolo dei Monti Ernici è testimoniata altresì dalla presenza di molti eremi e santuari, seminascosti tra i boschi e le rocce, come il Santuario delle Cese, sottostante la Certosa ed immerso in una bellissima faggeta. Poco distante da Trisulti vi sono anche le rovine del complesso monasteriale di San Domenico e, fuori dal paese, l’altra grande attrazione geologica, il Pozzo d’Antullo, enorme inghiottitoio causato dallo sfondamento del soffitto di una grotta originariamente sotterranea.L’armonia tra la laboriosità dell’uomo e la natura è rappresentata dal Museo delle Erbe e dall’Orto di Botanica, gestito dal WWF; le due strutture offrono in sinergia corsi di botanica e di erboristeria, e manifestano un forte legame con la tradizione erboristica dei Monaci Cistercensi presenti alla Certosa di Trisulti.

Interno della Certosa: scorcio
Lo scenario naturale, le grotte, l’antica farmacia della Certosa con i suoi affreschi simili a scene di cartoni animati, i boschi bellissimi: quando da bambino venni qui per la prima volta con i miei genitori sognai ad occhi aperti ed immaginai di poter davvero esplorare tutto il verde di questo angolo di Appennino.
Il sito ufficiale del comune di Collepardo, dalla grafica molto sobria e ricco di informazioni, è un ottimo punto di partenza per pianificare una visita alla zona con la famiglia.Del resto, Collepardo può essere considerato un vero e proprio portale d’accesso per la rete escursionistica degli Ernici, ricca di sentieri di varie caratteristiche e difficoltà. Un’escursione agevole per tutta la famiglia è, per esempio, quella della Valle dei Santi, che si svolge lungo il corso di un torrente, attrezzata con ponticelli di legno ad attraversarlo e capace di regalare scenari bellissimi durante tutte le stagioni. Su “I Monti Ernici” è possibile trovare indicazioni utili sull’insieme delle escursioni presenti nell’area.

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